Wanda Nara: «Icardi deve essere tutelato, escono cattiverie dall’Inter»

11 Febbraio 2019
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MILANO – L’Inter al Tardini di Parma ha ritrovato la vittoria ma non il suo capitano, ancora a bocca asciutta. Alle dichiarazioni di Spalletti in conferenza stampa al termine del match  (“Icardi è condizionato, ora i direttori definiscano il contratto”) si sono aggiunte quelle della moglie e procuratrice del numero 9 nerazzurro, Wanda Nara.

LA QUESTIONE RINNOVO – La showgirl argentina, ospite fissa del programma Tiki-Taka, è tornata sulla questione rinnovo che ha raffreddato negli ultimi periodi il rapporto del bomber nerazzurro con il club: “Spalletti non ce l’aveva con me, io non ho parlato del rinnovo, quando la società mi ha chiamato era per conoscersi meglio e per parlare di altre cose. Vorrei che Mauro fosse più tutelato dalla squadra, perché a volte escono delle cattiverie da dentro. La priorità è l’Inter: non ho mai chiamato per chiedere un rinnovo. Non abbiamo nessuna fretta, ci sono ancora due anni di contratto”. 

LA CRISI REALIZZATIVA – Complice il periodo nero della squadra, anche Icardi ne ha risentito. Il bomber argentino, infatti, non va a segno da ben sei giornate, l’ultimo gol risale alla sfida contro l’Udinese del 15 dicembre, decisa propria da un calcio di rigore del capitano nerazzurro. Le qualità sottoporta del capitano dell’Inter non sono però in discussione, considerando che con il club ha già realizzato 122 reti in 210 incontri. “Parliamo del niente, Mauro i gol li ha sempre fatti. A Parma– continua Wanda Nara -Lautaro ha segnato anche per un grande movimento di Mauro, che è stato servito poco in questo periodo. Magari Spalletti poteva mettere prima Lautaro: il tecnico approfitti del fatto che lui e Mauro sono amici, fra loro non c’è rivalità”. 


Inter, Icardi difende Wanda Nara

 


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