Spalletti: “Bella reazione. Icardi risolve sempre”



Sblocca Maurito, sempre lui. E alla fine fa anche doppietta. Un falco, un ragazzo più forte che mai. Preciso, determinato e sempre sul pezzo. In una parola? Bomber. E così la sua Inter procede, avanza con i giri giusti e, soprattutto, vince. Batte il Cagliari in trasferta e si conferma sé stessa. Ovvero una squadra dannatamente concreta. E Brozovic? Oggi fa l’Epic. Entra, si mette sulla trequarti e segna. Il Cagliari aveva subito il contraccolpo, sì, ma ha continuato sempre a giocare. Come? Con la liena alta e una gran determinaze. E così inevitabile il gol per accorciare le distanze, nel segno di un ottimo tiro di Pavoletti su assist di Faragò. Ma alla Sardegna Arena finisce comunque con l’Inter in vantaggio, il tutto in una gara davvero preziosa per i colori nerazzurri.

Le parole di Spalletti

Sempre avanti. Step by step. Nel segno di un allenatore sempre più determinato a render grande la sua creatura: “Abbiamo saputo soffire all’inizio. Icardi è rimasto subito col dolore sulla caviglia, ci è mancato per 7 minuti il suo contributo nelle pressioni. Loro sono partiti fortissimo: grande violenza atletica nei contrasti. Poi, quando siamo tornati squadra, siamo andati a prenderli nella loro metà campo. Abbiamo fatto girare bene la palla. Portando a casa il vantaggio. Nella ripresa, invece, è stata tutta un’altra partita: squadra corta, gioco a due tocchi e compatta”. Queste le parole di Spalletti nel post partita di Sky Sport, godendosi momentaneamente il primo posto in classifica. E il trequartista? “Manca un po’ di fisicià in Borja Valero. Abbiamo cinque giocatori molto duttili. Non specifici, ma che in mezzo al campo se la cavano bene. Borozovic trequartista ha caratteristiche diverse, da lì allunga di più la squadra. Conosce bene il calcio. Sa fare male. Deve essere libero di agire. Lascia andare la gamba e va”. E Icardi? “C’è riconoscimento nella crescita del giocatore. Lui ha uno spessore immenso. Risolve le cose. Ti togli i dubbi. Ci pensa lui. La mette sempre dove vuole. Oggi abbiamo provato a girare a tre la costruzione, ma ci siamo trovati in difficoltà. Molto meglio nel secondo tempo. Loro lasciavano libero il lungo linea, si aprivano, e noi siamo stati bravi a trovare lo spazio per farli male. Siamo andati anche a specchio, era difficile trovare le distanze, eravamo incastrati. Poi c’è stata una bella reazione di squadra. Con tranquillità e voglia di comandare il gioco”.

Tutto il bello di Icardi

1 gol ogni 83 minuti, super. That’s Maurito. Uno che vive per il gol, quasi come se fosse nel futuro. Ed ecco le parole di Icardi ai microfoni di Sky Sport: “Un altro esame superato. Non abbiamo giocato molto bene oggi, sinceramente. Dobbiamo lavorare sugli errori. Ma questa sera ci godiamo il primato. Da anni costruiamo per avere una bella base, non giocare le coppe ci aiuta, certo. Io sono tranquillo, l’importante è che con i miei gol la squadra vinca. La clausola? Io non parlo di queste cose. Non parliamo del mercato dai, è presto. Io lavoro. Penso al campo. Poi c’è chi farà il suo lavoro nel mercato”



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