Serie A Roma, processo a Spalletti. Ha sbagliato lui

L’addio alla Champions brucia. Mosse poco chiare, gestione delle gare errata. Così il tecnico ha buttato via il primo obiettivo,

Squadra caricata troppo. E Paredes aveva… paura
Paredes e Strootman sono più forti di Pjanic. Quando Spalletti ha lanciato la sua coppia di centrocampisti oltre il bosniaco, al di là della valutazione che fatichiamo a condividere (oh, ma lui li ha allenati, lo saprà meglio di tutti gli altri), probabilmente lo ha fatto anche per aumentare la loro autostima. Poi è successo che Paredes ha completamente sbagliato la partita e Strootman è riemerso solo nella ripresa, con la squadra in 9, quando invece della tecnica c’era bisogno della rabbia. Forse la carica del tecnico è stata eccessiva. E nemmeno la preparazione della gara di ritorno ha convinto. Alla vigilia, Spalletti ha spinto molto sulla squadra. «Il risultato dell’andata deve essere spazzato via, questa è la partita decisiva. Chi ha paura di giocarla non è da Roma»

Portieri, che tourbillon! De Rossi non è “centrale”
Alla vigilia di Porto-Roma, Spalletti dice che di volta in volta andrà in porta quello che lui vede meglio in allenamento. Detto che per un portiere la tranquillità conta più di tutto, Alisson a Oporto non va male, ma con l’Udinese e al ritorno col Porto gioca Szczesny, responsabile del 2-0 di Otavio. Passiamo a De Rossi difensore centrale. Ha giocato pochissime volte in quella posizione in una difesa a 4, ci provò Prandelli in Nazionale proprio all’Olimpico in un’amichevole con l’Argentina e poi lasciò perdere: fu un mezzo fallimento. Se a 30 anni faticava in quel ruolo, a 33 mica poteva essere più facile.

condividilo nei tuoi social

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.