Scommesse mondiali, raccolti quasi 500 milioni di euro

Nell’attesa che ripartano i principali campionati di calcio del Vecchio Continente, è già tempo di bilanci per quei casinò online che nel mazzo di tutti i giochi a disposizione dei loro utenti hanno inserito anche le scommesse sportive.

Perché a poche settimane dalla chiusura dei mondiali di Russia 2018 l’Agimeg, acronimo che sta per Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco, ha elaborato i numeri dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli relativi alle puntate sui 64 match iridati.

Quelle che possiamo anche definire scommesse mondiali hanno raccolto in Italia 465 milioni di euro. Considerata la durata dell’evento, da Russia vs Arabia Saudita di giovedì 14 giugno a Francia vs Croazia di domenica 15 luglio, è come se ogni singolo giorno gli scommettitori avessero piazzato puntate per una raccolta attorno ai 14,5 milioni di euro.

Osservando poi le singole tipologie di scommesse, scopriamo che 313 milioni (poco più del 67% dell’ammontare totale) sono stati raccolti tramite giocate singole, i rimanenti 152 milioni su scommesse multiple.

Com’è poi facile intuire la partita più giocata è rappresentata dall’atto conclusivo della manifestazione, la finale per il titolo di campione del mondo, Francia vs Croazia. Da solo il match per decidere chi sarebbe stato il successore della Germania ha, infatti, generato una raccolta pari a 21 milioni di euro.

Sugli altri due gradini del podio le due semifinali: 16,5 milioni per Croazia vs Inghilterra, 13,9 per Francia vs Belgio.

Bilancio, quindi, col segno più.

Soprattutto se confrontato con quello registrato quattro anni fa. Durante Brasile 2014, che come il torneo in Russia aveva in palinsesto 64 sfide distribuite nell’arco di circa un mese, furono raccolte in Italia scommesse per un valore di 268 milioni di euro.

In altre parole: a distanza di un quadriennio e attraversando un oceano, il betting legato al più importante torneo di calcio al mondo ha avuto sul nostro territorio una crescita di oltre il 70% in termini di raccolta.

Dati che potrebbero essere superati fra non molto, da quelli che saranno generati in occasione di Qatar 2022. Perché l’incremento delle nazionali partecipanti alla fase finale del torneo iridato, da 32 a 48, inizialmente previsto per l’edizione del 2026 potrebbe essere anticipato di quattro anni.

E più partite si tradurrebbe in un maggior numero di scommesse sportive.

La formula al momento pensata è quella con una prima fase a 16 gironi (3 nazionali per gruppo), per poi proseguire con match a eliminazione diretta, cominciando dai sedicesimi di finale.

Al termine della competizione le gare così disputate dovrebbero ammontare a 80. Mantenendo la media di raccolta/partita registrata a Russia 2018, poco più di 7 milioni di euro per testa a testa, la nuova formula produrrebbe una raccolta totale vicina ai 600 milioni di euro.

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