L’agente di Insigne stoppa Raiola: «È un nostro assistito»

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Ottaiano è intervenuto sulla situazione del fantasista azzurro: «Fino al 2019 la procura è nostra, salvo disdetta»

Lorenzo Insigne, divenuto ormai leader nello scontillante Napoli di Sarri ma non ancora in Nazionale.

«Stasera sarà la serata del riscatto, per Insigne e per tutta la Nazionale – ha dichiarato Antonio Ottaiano, uno dei rappresentanti e agenti di Insigne, ai microfoni di Sky Sport 24 -. Lorenzo è stato etichettato come una delle cause principali della disfatta contro la Spagna .Assieme al gruppo azzurro risponderà alla grande alle critiche queste sera. La maglia numero 10? La porta con naturalezza – ha aggiunto riferendosi alla polemica tra il calciatore e Gianni Rivera -. In molti, prima del match con la Spagna, erano concordi sul fatto che lui fosse il più in forma del campionato al momento e sul fatto che meritasse quel numero. Raiola? Lorenzo è e resta un nostro assistito, almeno fino al 2019, salvo disdetta. Non è cambiato nulla. Se così fosse – ha concluso l’agente – avremmo dovuto sapere qualche cosa».

IN STAND-BY – In realtà era stato lo stesso Raiola a fare chiarezza sulle voci dell’ingresso del maggiore degli Insigne nella sua scuderia, dove c’è già invece il fratello minore Roberto, spiegando però allo stesso tempo che solamente «per il momento bisogna rispettare il fatto che Lorenzo ha un procuratore» e aggiungendo che «c’è da aspettare una procura in atto e vediamo come si può risolvere questa situazione».

Non resta dunque che attendere e questo lo sa anche il presidente napoletano Aurelio De Laurentiis, che qualche giorno fa ha risposto così a chi gli prospettava il possibile passaggio del suo ‘pupillo’ al Barcellona«Raiola deve passare sul mio cadavere». Un triangolo insomma – quello tra il patron azzuro, il potente procuratore e il fantasista – che promette scintille in un futuro più o meno prossimo.

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