Il Pordenone gioca? “Mamma, ho perso l’aereo”: la campagna social del club per invitare i tifosi allo stadio



Ricordate il piccolo Macaulay Culkin, il bambino biondo dimenticato a casa da solo a Natale dai suoi genitori nel film “Mamma ho perso l’aereo”? A Pordenone e dintorni, da qualche ora, il volto spaesato del piccolo costretto a ingegnarsi da solo per spaventare due ladri che volevano svaligiare la sua casa, è tornato di moda. 

Pordenone, l’invito allo stadio è ispirato al film Mamma, ho perso l’aereo: “Quando lo rivedi l’Airone Caracciolo?”

Merito della campagna social avviata dal club di serie C, oggi in vetta al girone B con sette punti di vantaggio sulla Triestina seconda in classifica e atteso nel pomeriggio (ore 14:30) di mercoledì 26 dicembre dalla sfida di Santo Stefano contro la Feralpisalò di Andrea Caracciolo. La società neroverde, già in passato capace di distinguersi in rete per delle comunicazioni virali (vedi il confronto Berrettoni-Icardi prima della sfida di Coppa Italia all’Inter nel dicembre 2017), per invitare i propri tifosi a riempire lo stadio Bottecchia in un giorno speciale, ha scelto di ispirarsi al volto di Kevin McCallister in una scena cult di “Mamma ho perso l’aereo”. Le immagini si riferiscono alla parte del film nella quale Kevin si rende conto di essere stato “dimenticato” dalla sua famiglia. Nella mente del piccolo attore (interpretato da Macaulay Culkin, che oggi ha 38 anni) riecheggiano i volti e le voci di compagni di scuola e parenti, sottotitolati e adattati alla particolare traduzione. “Può esserci solo una cosa più importante delle vacanze di Natale – spiega il video diffuso sui social dal Pordenone – come puoi esserti dimenticato della partita di Santo Stefano? E tu volevi partire? Ma sei pazzo? E quando lo rivedi l’Airone Caracciolo?”. Il volto del giovanissimo Kevin si illumina, fino all’invito del club: “Il Bottecchia sotto le feste è sempre più bello, è la squadra della tua città. Tifala”. Ed è subito festa, come accade nel film, quando il bimbo si rende conto di essere solo e libero di fare quel che gli pare. Come il Pordenone, oggi saldamente in vetta al gruppo B di Serie C.



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