Calciomercato: clausole rescissorie dal Napoli all’Inter. Juve l’eccezione. Così influenzano il mercato | SERIE A

10 Gennaio 2018
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E’ un calciomercato di gennaio che, almeno in Serie A, ancora non fa segnare colpi importanti. Tra rumors e trattative, c’è chi addirittura guarda già giugno per capire se e cosa potrebbe cambiare nella propria rosa. La Roma su tutti, con in ballo il futuro da definire di Nainggolan e Strootman. Ma è anche un mercato che, inevitabilmente, deve tenere conto delle clausole rescissorie

Clausola rescissoria, ma cos’è?

Pur essendo un argomento ormai assai dibattuto, vale la pena ricordare che la clausola di rescissione – pur non presente nel Codice Civile – in un contratto di un calciatore indica la possibilità da parte di quest’ultimo di recedere unilateralmente dall’accordo con il club di appartenenza dietro il pagamento di una data cifra. Di qui, si apre un mondo. Un mondo che per l’Italia rappresenta tutto sommato una novità, mentre all’estero, a partire da Spagna e Portogallo, ha radici più profonde. Senza dimenticare, che vafatta una distinzione tra quelle che hanno valore anche nel nostro campionato e quelle per le sole offerte dall’estero.

Napoli, da Cavani a Mertens

Il concetto, o più precisamente lo strumento della clausola rescissoria in Italia è stato introdotto dal Napolidi Aurelio De Laurentiis. Torniamo all’agosto del 2012 quando per El Matador Edinson Cavani, allora rinnovato fino al 2017, fu fissata una clausola di 60 milioni. Un anno dopo, il 16 luglio 2013, passò al Paris Saint-Germain (operazione da 64 mln). Cifra ben più importante quella della clausola fissata per Gonzalo Higuain90 milioni, poi sborsati dalla Juventus per prendere l’argentino. Di fronte a queste cifre sembrano essere quasi un’inversione di tendenza i 28 milioni (25 più premio di formazione) della clausola di Dries Mertens. Un motivo in più per accelerarne il rinnovo: il contratto del belga, infatti, è in scadenza. Nella rinegoziazione, Il Napoli chiede di eliminare o, al massimo, aumentare la clausola attuale; gli agenti, invece, chiedono un aumento dell’ingaggio. Mertens ora guadagna 4 milioni più 1 di bonus e ne vorrebbe circa 6, per andare a guadagnare come i top della Serie A.

Tutte le clausole “estere” del Napoli. E quella di Sarri

Oltre alla questione Mertens, nel Napoli è evidente come nell’ambito delle clausole fissate per l’estero, i titolari siano un po’ meno coperti. Per intenderci, il difensore Raúl Albiol (32 anni), è a quota 8 milioni. La stessa cifra fissata, e questa è una curiosa eccezione, per l’allenatore Maurizio Sarri. Campo o panchina, in generale si tratta di un rischio se si tengono presenti i milioni “facili” sborsati negli ultimi giorni, ad esempio per Coutinho dal Liverpool al Barcellona. Di seguito la grafica che riepiloga la situazione degli azzurri.



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