Allan, il fair play finanziario frena il Psg: «Solo 30 i milioni a disposizione»



PARIGI – A gennaio non c’è solo il campo nei pensieri dei tecnici, che restano vigili sul mercato e in alcuni casi – come quello di Thomas Tuchel al Psg – fanno di tutto per convincere la società a soddisfare le proprie esigenze. L’allenatore tedesco è volato fino in Qatar per chiedere al presidente Nasser Al-Khelaïfi di intervenire in questa finestra di gennaio e rinfoltire un centrocampo ridotto ai minimi termini. In attesa dei rinforzi è intanto pronto a reintegrare Adrien Rabiot, in scadenza a giugno e messo ai margini per il rifiuto di rinnovare con il Barcellona alla finestra. «Ho un buon rapporto con lui – ha detto Tuchel in conferenza alla vigilia del match di Ligue 1 sul campo dell’Amiens e sono aperto a tutto, anche a reinserirlo in gruppo se le sue relazioni con la dirigenza si normalizzareanno».

BUDGET RIDOTTO – Tornando al mercato però, secondo quanto riporta ‘Le Parisien‘, il budget che i vertici del club avrebbero garantito all’allenatore tedesco è ridotto e «ammonta a 30 di milioni». Un tetto che non può essere superato «a causa del fair play finanziario e che non consentirà al Psg di fare follie. Con il 21enne Frenkie De Jong che ha escluso di lasciare l’Ajax prima di giugno e il 28enne Aaron Ramsey che ha già trovato un accordo con la Juventus – spiega ancora il quotidiano transalpino – gli obiettivi sono il 23enne Julian Weigl del Borussia Dortmund, il 29enne Idrissa Gueye per cui l’Everton chiede almeno 40 milioni e il 28enne recuperatore di palloni brasiliano Allan, valutato però 75-80 milioni dal Napoli». Una cifra ben distante da quella che al momento sembra essere nella disponibilità del direttore sportivo parigino Antero Henrique.


Napoli, 80 milioni per Barella

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